Protocolli d'intesa

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PROTOCOLLO D’INTESA TRA

IC “GIORGIO PERLASCA “Sede Centrale Via R.Fabiani,45 00158 RMTel.06.45.05.958 Fax Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. I.C. “VIA TIBURTINA ANTICA, 25” Sede centrale via Tiburtina antica, 25 Roma 00185 tel 06 491777 fax 06 49385392 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
IC "PIAZZA WINCKELMANN"Sede Centrale 00162- Roma- Piazza Winckelmann, 20tel: 06/86219146 fax: 06/Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. IC: “VIA OLCESE” (ex PARRI)Sede Centrale: Via Olcese, 16 - Tel/Fax 06.2301748 / 06.23296321  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
IC “PIAZZA GOLA”Sede Centrale - Piazza GolaTEL 06 86 891 674 - Fax: 06 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. I.T.I.S. “VON J. NEUMANN” sede via Pollenza Fax: 06 4112999 - sede via del Tufo Fax: 06 4500604  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 IC “PIAZZALE HEGEL” Piazzale Hegel 8 - 00137 roma (rm)
tel. 06 86891638; 0682083671

rmmm8ep01r @pec.istruzione.it

I .S. “S. ALERAMO” via Cannizzaro, 1600156 ROMA - tel.:064073159 - fax:064071500  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sede P. Castaldi fax: 064353200  Sede IIS G. Salvemini fax: 06 4081740

I.C. “VIA CASABIANCO”Sede Centrale: Via Casalbianco 140 - 00131 Romatel. 06.41.90.100 fax: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. I.S. “VIA ASMARA 28” Sede centrale:“Giosuè Carducci” via Asmara, n. 28Tel n. 06 12112 - 4485, fax n. 06 86218040  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I.C. “FALCONE BORSELLINO" Via Giovanni da Procida, 16 00168 Romatel. 06/44266693 fax 06/44236349E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. I.T.T “L. BOTTARDI” Via F. Petiti N. 97 - 00155 Romatelefono: 0622709273
fax: 062294948  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
I.C. “VIA PALOMBINI  sede centrale di Via Palombini n.39 Roma – tel 06 86894998 Fax: 06 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. I T.I.S. “G. GIORGI Viale p. Togliatti 1161 - 00155 RomaTelefono: 000621802543
fax: 00062592598  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
IC “VIA TEDESCHI” Via Tedeschi 85telefono e tel 064504349 fax0641796301 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. IPSSAR “AMERIGO VESPUCCI”  Via Facchinetti, 42 - 00159 RomaTelefono: 0643599154 fax: 0643535097  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
IC - VIA SAN BIAGIO PLATANI Sede centrale via San Biagio Platani, 260 - 00133 Roma Tel06/2008260 Fax 06 20686406  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I.I.S. “MACHIAVELLI” (EX ORIANI) sede centrale Piazza Indipendenza 7 - 00185 Roma Telefono: 064452370 fax: 06491303  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Altre sedi: Via dei Sabelli, 86 00185 Roma tel 06121126080Via G. Da Procida, 14 00162 Roma  tel 06121126180 - fax 06121126180

ASS. PENSIAMOALFUTURO Via Barelli,n°7Cell.3382046227 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ASS"NUOVI PERCORSI" – Via Catanzaro 2,Tel. 0644239479 Fax 0644261912Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Visto

l’art. 15 della L. 1990, n. 241, il quale prevede che le Amministrazioni Pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, in materia di “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione;

il decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 1996, n. 567, così come modificato e integrato dal decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1999, n. 156, con il quale è stato emanato il regolamento che disciplina le iniziative complementari e le attività integrative nelle istituzioni scolastiche;

l’art. 2, c. 203, della L. 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni e integrazioni, che definisce gli strumenti per la programmazione negoziata;

il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, relativo al trasferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, in particolare il capo III concernente l'istruzione scolastica;

il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n.275, con il quale è stato emanato il regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche ai sensi del citato articolo 21 della legge n.59/97; che prevede forme di raccordo tra le istituzioni scolastiche e gli Enti Locali ai fini di una programmazione coordinata dell’offerta formativa sul territorio;

l’art. 34 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 in materia di Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali. Accordi di programma;

il D.I. 1 febbraio 2001, n.44, in materia di “Regolamento concernente le “Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”;

il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, in materia di "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche" e successive modifiche e integrazioni;

il D.lgs. n. 276/03 che promuove il raccordo tra soggetti privati e i servizi pubblici all’impiego, per realizzare in modo coordinato ogni possibile azione di politica attiva del lavoro;

Premesso

che la direttiva 3 aprile 1996, n. 133, indica finalità, modalità organizzative e fonti di finanziamento a cui le singole scuole, nell'ambito della propria autonomia, possono far riferimento per promuovere iniziative complementari e integrative dell'iter formativo degli studenti, per creare occasioni e spazi di incontro da riservare loro, per favorire l'apertura della scuola alle domande di tipo educativo e culturale provenienti dal territorio, in coerenza con le finalità formative istituzionali;

che l'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, consente alla scuola dell'autonomia di interagire da protagonista con le autonomie locali, i settori economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del territorio, nonché di perseguire tramite l'autonomia la massima flessibilità e tempestività e la valorizzazione delle risorse locali;

che nel quadro del processo di decentramento in atto, coinvolgente gli Enti Locali e il sistema educativo e scolastico, si rende necessario rafforzare i rapporti di collaborazione tra le istituzioni scolastiche e gli enti territoriali al fine di realizzare un processo e un progetto di ampliamento e di miglioramento della qualità del sistema formativo territoriale;

una variegata realtà presente nei territori delle Vie Tiburtina e Collatina ha dato luogo, negli anni, ad una serie di attività culturali di salvaguardia dei beni archeologici e ambientali del territorio. L'ampio apprezzamento delle diverse realizzazioni avuto dai cittadini romani e dagli enti locali ha portato a motivare la scelta di rendere più incisivo l'impegno dei diversi soggetti aderenti con la condivisione e la sottoscrizione di un protocollo;

che l’IC Perlasca, nell’esercizio della propria autonomia funzionale, sentiti gli OOCC, e in piena coerenza con le linee espresse dal proprio Piano dell’Offerta Formativa, può promuovere, organizzare e gestire in collaborazione con altri soggetti, pubblici e privati, operanti a scala locale, nazionale, sovranazionale ed internazionale, attività di comune interesse nei settori relativi alle proprie finalità istituzionali;

Ritenuto

che il protocollo d’intesa possa costituire un proficuo strumento per formalizzare obiettivi, contenuti e modalità di collaborazione, pur nel rispetto degli specifici ambiti di competenza ed autonomia;

che l’accordo tra istituzioni scolastiche e enti territoriali consenta di predisporre le condizioni più consone alla programmazione e alla realizzazione di un’offerta formativa integrata:

- tesa all’innovazione e rispondente alle esigenze di sviluppo della comunità locale;

- finalizzata ad un uso ottimale, in termini di razionalità e qualificazione, delle risorse umane, strutturali e finanziarie disponibili sul territorio;

- volta a sviluppare e potenziare i principi della qualità e della equità delle istituzioni scolastiche autonome.

Si conviene quanto segue

Articolo 1 - Finalità

La Rete ha lo scopo principale di promuovere iniziative di scoperta e/o salvaguardia del patrimonio archeologico, artistico, storico, ambientale e dell' identità culturale dei territori municipali limitrofi alle Vie consolari, partendo da quanto potranno ricercare gli istituti scolastici presenti.

 

Articolo 2 – Compiti della Rete

  • Riqualificazione del territorio della periferia urbana.
  • Collegamento delle diverse realtà territoriali sociali, politiche e culturali.
  • Mantenimento di vigile e attiva partecipazione delle scuole su un progetto comune.
  • Stimolo allo spirito di appartenenza al proprio territorio urbano.

 

Articolo 3 – Struttura organizzativa della Rete

L' organismo di direzione della Rete prende il nome di "Coordinamento di Rete" ed è costituito dai rappresentanti di tutti gli Istituti aderenti, nella misura di un rappresentante per Istituto. Ad esso spetta prendere tutte le principali decisioni sulle attività della Rete.

Per gestire la realizzazione delle attività nei periodi tra le riunioni, il Coordinamento nomina ogni due anni:

  • Un Coordinatore
  • Un Responsabile dei rapporti esterni e delle manifestazioni
  • Un Responsabile attività archeobus

Questi 3 costituiscono il "Direttivo della Rete". Ad essi si affianca, in tutte le riunioni, il Dirigente dell‘ Istituto Capofila della Rete.

Spetta al Coordinatore stabilire sede e orario delle riunioni del Coordinamento e del Direttivo. Di questo deve, inoltre, darne notizia agli Istituti.

  • In mancanza di convocazione da parte del Coordinatore, o in dissenso con esso, il Coordinamento di rete può essere autoconvocato dai rappresentanti di almeno un terzo degli Enti aderenti alla Rete. In questo caso sarà obbligo di darne comunicazione scritta al Coordinatore; il primo firmatario dell' autoconvocazione dovrà dare notizia di sede e orario della riunione a tutti gli aderenti alla Rete.
  • Anche il Direttivo si può autoconvocare, con la stessa prassi del Coordinamento, ma con la richiesta effettuata da parte di 2 componenti di esso.
  • Tutte le decisioni in tutte le riunioni, purché regolarmente convocate, sono prese a maggioranza dei presenti, i voti degli astenuti non entrano nel computo per stabilire la maggioranza. Di ogni riunione viene redatto verbale.
  • L'adesione di realtà scolastiche alla Rete, purché ne condividano le finalità, come espresse in questo protocollo d'intesa, è ammessa previo richiesta formale e approvazione del Coordinamento della Rete.
  • La Rete può stipulare accordi con altre realtà amministrative, associative, cooperative, istituzionali ecc. temporanei o duraturi al fine della realizzazione del programma..
  • La Rete potrà instaurare rapporti di collaborazione temporanea con altri Enti, anche se non ad essa aderenti.

 

Articolo 4 - Impegni e aspetti economici

Gli Enti, al fine di gestire l'attività economica della Rete, stabiliscono di nominare l'Ist. Scolastico I.C.S. "Giorgio Per lasca" - Via Ramiro Fabiani - Roma, quale "Capofila della Rete" e nella figura del Dirigente pro tempore il suo Rappresentante Legale.

Le attività in collaborazione saranno attuate attraverso specifiche convenzioni, formalizzate a cura dell’IC Per lasca in intesa con gli altri interlocutori. Gli aderenti alla Rete verseranno quale quota associativa euro 50,00 all’anno per la costituzione di un fondo cassa comune.

 

Articolo 5 - Ufficio preposto alla gestione dell'intesa

I profili organizzativi e di gestione afferenti all'attuazione del protocollo d'intesa verranno curati dall’IC Perlasca, che assicurerà il necessario coordinamento con gli altri Uffici interessati. A tal fine verrà messa a disposizione della Rete un’aula presso l’IC Perlasca con cadenza settimanale.

 

Articolo 6 - Responsabilità di attuazione

Le parti firmatarie del presente accordo ed i relativi organi, in particolare gli istituti scolastici nell'ambito della loro autonomia e sulla base delle determinazioni emanate dai propri organi collegiali, concorreranno all'attuazione del presente accordo nel quadro dei rispettivi ordinamenti e assetti organizzativi .

 

Articolo 7 - Privacy

Le parti acconsentono, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e sue successive modifiche e integrazioni, che i dati personali raccolti in relazione al presente protocollo siano trattati esclusivamente per le finalità di cui al presente protocollo.

 

Articolo 8 - Durata

Il presente protocollo di intesa entra in vigore alla data della stipula, ha validità triennale e, alla scadenza, si intende tacitamente rinnovato per ulteriori due anni, salvo diverso avviso di una delle parti.

 

Articolo 9- Controversie

Ogni controversia derivante dall’esecuzione del presente Protocollo di Intesa che non venga definita bonariamente sarà devoluta all’organo competente previsto dalla vigente normativa.

 

Articolo 10 – Recesso o cancellazione

La recessione di Istituti dalla Rete si realizza con l'ufficiale richiesta, inoltrata al Direttivo, il quale ne relazionerà alla prima riunione del Coordinamento. Dopo lungo periodo di assenza alle attività e alle riunioni di Rete, o per grave inadempienza, il Direttivo potrà proporre al Coordinamento, per la definitiva decisione, la cancellazione di un Ente dalla Rete.

Letto, approvato, sottoscritto Roma, ………………

Per l’IC Perlasca il Dirigente Scolastico (prof.ssa Claudia Sabatano) …………………………………...

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