I progetti delle scuole

The Cervelletta is an area of great naturalistic and historical interest which extends for about 45 hectares in the Aniene Valley, between the motorway A24, Via di Tor Cervara and Colli Aniene.

Naturalistic area of Cervelletta 1
DEPLIANT - NATURALISTIC AREA OF CERVELLETTA 

Its name probably derives from the Latin word “acervus”- which means heap, pile, mass, hill- maybe referring to the numerous deposits of tufa detritus left from the pozzolana quarries in Roman Times, or from the presence of a deer reserve in Medieval times.

The Cervelletta includes a green, mostly marshy area which enjoys unique botanical and faunal characteristics and an impressive seventeenth century architectonic complex. The architectonic complex was built on the site of a pre-existent Roman rural villa and consists of a seventeenth century casale - that is a large farmhouse - and a medieval tower.

The area has been inhabited since the Prehistoric Age and was crossed in the Iron Age by pastoral routes for the transfer of flocks from the Apennines to the plains along the Tyrrhenian Sea. It was characterised by a wide fluvial valley with marshy areas and low, tufaceous hills which gave the name Colli Aniene to the present district. In the Roman, Republican and Imperial Ages numerous country villas were built by the Roman nobility on the hills. Here agricultural, pastoral, and hunting activities were carried out together with the quarrying of tuff which was transported from the quarries of Ponte Mammolo and Tor Cervara to the capital by river. One of these villas was built on the Cervelletta hillock. In the Middle Ages the villa fell into disrepair and was replaced by a XIII century lookout-tower which, together with many other towers, defended Eastern Rome. The tower was later used as the architectural nucleus of other buildings which were reshaped and included in a majestic complex by Scipione Borghese who bought this property in an auction in 1658 and restructured it impressively and harmoniously. Unfortunately this magnificent architectonic complex, nowadays still visible from the motorway Roma-L’Aquila and unique evidence of a centuries-old route, is subject to an inevitable decay.

The rural village which surrounds it, the little church dedicated to the Blessed Virgin Our Lady (1911) and the natural environment where it is situated, a nearly intact area of the   famous   Roman   countryside, have been included in the protected area of the Nature Reserve of the Aniene Valley (about 700 hectares). Now they are waiting for a prompt intervention which will preserve them and enhance their value to encourage their inclusion in the cultural and tourist routes in Rome. In fact here you can admire not only the archaeological and architectonic remains and trace the settlements in the territory, but you can also still observe plants (yellow irises, duckweed, elms) and animals (moorhens, nutrias, porcupines, freshwater crabs) which have been overwhelmed by building expansion elsewhere.

How to get to the cervelletta

Entrance: Via M. Cingolani 10 - Colli Aniene  Bus 309 (Piazzale Loriedo)

 I.T.T. “Livia Bottardi”

Teacher: Mrs Claudia Bidolli
Project co-ordinator: Mrs Laura Falaschi

L'Istituto Tecnico per il Turismo Livia Bottardi dall'anno scolastico 1995-96 ha aderito al progetto "La scuola adotta un monumento"scegliendo il Parco della Cervelletta situato a poca distanza dalla scuola, tra la via Tiburtina e la via Collatina. La scelta è dovuta al suo straordinario interesse storico, culturale ed ambientale e al desiderio di promuovere attivamente la salvaguardia e la tutela di un lembo rimasto ancora intatto della Campagna romana, minacciato da interessi speculativi conseguenti all'inarrestabile processo di espansione urbana.

Questo parco comprende, infatti, un imponente complesso architettonico, costituito da un casale seicentesco che ingloba una torre del XIII secolo, sorto nei pressi di preesistenti ville rurali di epoca romana, ed un'area verde di carattere prevalentemente palustre dalle caratteristiche botaniche e faunistiche uniche. Gli studenti hanno studiato la zona e le aree limitrofe ed hanno elaborato materiale di uso didattico: un opuscolo illustrato, pubblicato dalla provincia di Roma, depliant per bambini e adulti in lingua italiana e straniera (inglese, francese, tedesco e spagnolo) e una ricca documentazione fotografica. Hanno inoltre partecipato a varie mostre ed iniziative, e svolgono visite guidate per far conoscere la complessità culturale del sito, il suo valore ambientale e le problematiche da affrontare per evitarne il degrado.

Un primo bilancio dell'iniziativa si rivela altamente positivo per i riconoscimenti concreti avuti nel corso di questi anni e per aver contribuito a diffondere un'attenzione ai beni culturali ed ambientali in un contesto periferico: il Parco della Cervelletta è oggi non solo inserito nella Riserva Naturale della Valle dell'Aniene , gestita dall'Ente Regionale Roma Natura, ma con una delibera comunale seguita ad una petizione di cui il Bottardi è stato capofila con il Prof. Pietrangeli ed il Comitato del Parco della Cervelletta, anche il casale è diventato bene pubblico nel 2001. Sono stati avviati i primi restauri necessari per evitarne l'ulteriore degrado, in futuro sarebbe auspicabile che divenisse polo di riferimento per una serie di attività culturali da promuovere per la conoscenza e la valorizzazione del territorio.

Responsabile del progetto: Laura Falaschi

Partecipanti: tutte le classi del triennio dell'Istituto

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