I progetti delle scuole

villa torlonia mappaVilla Torlonia tra Storia e Natura

Progetti esterni di riferimento:

  • La scuola adotta un monumento
  • Rete Tiburtina Collatina (di cui la scuola è capofila)
  • Comenius1.1 LLP

N° partecipanti 11 classi dell'Istituto - cinque classi della scuola primaria, sei classi, scuola secondaria 1°.

Il nostro Istituto da diversi anni incentra l'attenzione su progetti che hanno come tema portante la conoscenza del territorio di appartenenza con finalità di educazione ambientale. Con l'aiuto delle Associazioni, Comitati, di quartiere, Enti ed Istituzioni, cerchiamo di promuovere attività che fanno riscoprire il territorio circostante nei suoi aspetti più belli e ogni anno i nostri ragazzi si impegnano a diventare "esperte" guide dei siti d'interesse storico e  naturalistico, presenti nelle vicinanza della scuola.

 

Sono circa 13 anni che aderiamo al progetto del COMUNE DI ROMA: La scuola Adotta un Monumento e come scuola capofila della torloniaRete TIBURTINA COLLATINA, insieme alle altre  scuole,  organizziamo i percorsi dell'ARCHEOBUS.

 Villa Torlonia, nel suo complesso, è il monumento scelto per l'adozione di quest'anno, perché è una villa molto frequentata ed è particolarmente ricca di spunti naturalistici, storici, artistici e architettonici. Inoltre, pur non appartenendo allo stesso quartiere, è abbastanza  vicina alla scuola e raggiungibile con un mezzo pubblico.

La scelta è stata determinata anche dal fatto che la villa fino a poco tempo fa versava in uno stato di estremo degrado ed era un costante rischio per i bambini e i ragazzi che la frequentavano, per i molteplici pericoli rappresentati dai ruderi pericolanti. Ora, dopo il restauro ormai quasi completato, è un fulgido esempio di recupero ambientale e di prezioso inserimento nel tessuto cittadino.

In questo anno scolastico abbiamo avuto l'approvazione di un nuovo progetto Comenius LLP 1.1 di tipo scolastico "Schools Reaching Out For a Multi-Faceted Perspective of European Identity". L'argomento scelto per il progetto riguarda il Patrimonio edificato delle comunità locali delle scuole partecipanti e si propone di stimolare gli alunni ad osservare il proprio ambiente circostante, a conoscere le realtà di altri paesi e a entrare in contatto con altri studenti europei. I ragazzi comunicheranno tra loro attraverso e-mail, blog e un portale dedicato, utilizzando l'inglese come lingua di scambio. Le classi che aderiscono al progetto del comune di Roma sono quasi tutte le stesse di quelle  impegnate nel Comenius. Pertanto i due progetti convergono e realizzano le stesse finalità, utilizzando mezzi e risorse diverse che però permetteranno la loro completezza nella realizzazione.

Il nostro fine

  • Coinvolgere gli alunni ad una migliore conoscenza del  territorio su cui vivono per stimolarli ad una costruttiva affettività del proprio ambiente di vita
  • Promuovere la cultura della legalità, di cittadinanza e di libertà
  • Promuovere la conoscenza delle differenze socio-culturali ed educative
  • Promuovere il valore di Cittadinanza europea
  • Sviluppare la conoscenza del patrimonio locale edificato e naturale
  • Incoraggiare l'impegno personale nella difesa e conservazione del patrimonio 
  • Raggiungere la consapevolezza che la partecipazione alla vita civile avviene attraverso l'assunzione di conoscenze e di responsabilità
  • Stimolare l'esigenza di protezione, cambiamento e partecipazione.
  • Far acquisire nuovi comportamenti e nuovi atteggiamenti, fondati sulla concezione di ambiente come patrimonio comune, non solo naturale ma anche culturale, della Nazione e dell'Intera Umanità, dagestire nei limitidi uno sviluppo sostenibile.

Le fasi di lavoro

1° fase percettiva

Per realizzare il progetto non si può stare al chiuso delle aule ma si ha bisogno di esplorare, di avventurarsi nell'ambiente scelto. Il percorso prevede il lavoro sul campo per vedere, per capire, per proporre. Si inizia rilevando ciò che i ragazzi sanno, immaginano o credono di sapere e da lì si parte: in modo tale che le loro idee, i loro concetti spontanei, anche se errati o approssimati, possano trovare lo spazio per essere discussi, rivissuti, arricchiti o eventualmente modificati nel processo educativo. Ciò consentirà agli allievi di sentirsi più coinvolti e di partecipare con più convinzione alle inchieste alle esplorazioni alle rilevazioni proposte.

Durante l'uscita sul campo è importante riservare molta attenzione, non solo alla correttezza storica o scientifica, ma anche all'aspetto conoscitivo che passa attraverso i sensi: alla percezione iniziale che i ragazzi hanno dell'ambiente e dei suoi fattori costitutivi.

Il piacere della scoperta, dell'esplorazione è  la base fondamentale, la molla che spinge alla ricerca, all'approfondimento, alla conoscenza e alla comprensione. Imparare a guardare la realtà con occhi diversi, vuol dire immaginarsi soluzioni ai problemi ambientali e vuol dire anche modificare certi comportamenti in modo consapevole.

2° fase: della ricerca e dell'approfondimento

in questa fase i ragazzi saranno impegnati nello studio e nella ricerca dei vari aspetti del parco e dei suoi edifici della storia e dell'impatto che la villa ha nei confronti dell'ambiente costruito circostante.

I risultati ottenuti saranno condivisi con le classi europee gemellate e serviranno a preparare le visite guidale sul posto, in occasione del Natale di Roma (ARCHEOBUS).

3° fase: produzione e pubblicizzazione

in questa fase i ragazzi saranno impegnati nell'allestimento di una mostra dei lavori INERENTI AL PROGETTO e nella preparazione di un Convegno, che li vedrà coinvolti nell'ambito delle iniziative della RETE TIBURTINA COLLATINA.

Tutte le iniziative e le attività svolte saranno portate a conoscenza sia nel SITO della RETE TIBURTINA COLLATINA e nel BLOG del progetto Comenius.

 

Valutazione, Verifica e Pubblicizzazione

Le verifiche vengono effettuate

  • nell'ambito delle discipline, per saggiare il grado di apprendimento delle competente previste per mezzo di test e questionari opportunamente scelti dai docenti coinvolti. Tali verifiche saranno concordate e valutate nelle riunioni di progetto;
  • attraverso il costante monitoraggio  delle attività in itinere, effettuato anche attraverso la somministrazione di questionari rivolti a docenti e a alunni e genitori;
  • nell'ambito delle riunioni periodiche del Consiglio di Classe e di interclasse per l'attuazione e la tenuta del progetto, con metodi e modi scelti dal Consiglio stesso;
  • nelle riunioni di RETE.

La pubblicizzazione dei risultati sarà effettuata 

La produzione degli alunni  sarà valorizzata attraverso la manifestazioni previste:  Archeobus, Mostra dei lavori, Convegno, ecc.

Prof.ssa Gabriella Zampilloni

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